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Se il tuo obiettivo è affrontare una salita che comporta l'attraversamento di un ghiacciaio, come ad esempio salire alla Capanna Margherita, Monte Bianco o una semplice camminata su ghiacciaio, ecco l'attrezzatura indispensabile che devi portare con te!
Non dimenticare, oltre all'attrezzatura da avere e i buoni comportamenti da tenere con i compagni di cordata, è fondamentale SAPER USARE il materiale che si porta e conoscere le manovre di emergenza per essere autonomi durante una salita. Se non lo hai mai fatto, ti consigliamo di seguire uno dei nostri corsi di alpinismo o giornate di stage dedicate alle manovre di autosoccorso su ghiacciaio.
Dei molteplici rischi che si possono affrontare durante l'attraversamento a piedi di un ghiacciaio, sicuramente il più frequente e classico è quello di cadere in un crepaccio.
Il primo modo per evitarlo, che sembra scontato, è ovviamente non caderci dentro! Con questo, vogliamo dire semplicemente che prima ancora di saper fare mille manovre di emergenza, è senz'altro bene conoscere un ghiacciaio, capire e valutare il percorso migliore, evitando il più possibile il transito di zone più pericolose. Conoscenza del percorso e timing durante la giornata sono fondamentali per questo tipo di salite alpinistiche.
Ovviamente poi bisogna possedere l'attrezzatura adeguata, sapersi legare in cordata con il proprio socio (cordata di minimo 2 persone) gestendo al meglio i rischi presenti sul terreno e, non da ultimo, essere in grado di tirarsi fuori dai pasticci in caso di emergenza.
Ma veniamo al succo del discorso, quale attrezzatura bisogna portare? Vi presentiamo un elenco indicativo dell'attrezzatura da avere (minimo indispensabile) inserendo nella parte finale anche il vestiario consigliato.
Scarponi da alpinismo (vedi foto 1): scarponi semi rigidi con la predisposizione per l'attacco dei ramponi. Consigliamo di avere degli scarponi "semi ramponabili", con la caratteristica di avere sul tallone una tacca di plastica per inserire meglio il rampone. Scarpone che ovviamente dovrà essere impermeabile e sufficientemente caldo per proteggervi da neve, ghiaccio e basse temperature.
Ramponi (foto 2): NON si tratta dei "ramponcini da trekking" con la legatura ad elastico ma di veri ramponi in acciaio. Devono quindi essere idonei per l'alpinismo e sono detti ramponi classici o a punte piatte (meglio se composti da 12 punte). A seconda dello scarpone che avete comprato potrete scegliere la tipologia di rampone da abbinare. Consiglio: scarpone semi ramponabile --> ramponi semi automatici, composti quindi da una leva sul tallone e da una gabbietta di plastica per inserire la punta del piede.
Imbragatura: classica imbragatura da arrampicata e alpinismo, ovvero un imbrago cosiddetto "basso" composto da una cintura in vita e da due cosciali, il tutto collegato da un anello come punto centrale dell'imbrago. Ci sono di varie misure, pesi e caratteristiche, il consiglio è quello di trovare la taglia giusta e sceglierne uno con i cosciali regolabili, così da sistemarli a seconda dell'ingombro (e temperatura) dei pantaloni che indossiamo.
Piccozza (foto 3): piccozza classica da alpinismo, dalla caratteristica forma a T. Ha un manico verticale (o leggermente curvo nella parte sommitale) e una becca costituita da una punta e da una paletta. Nelle salite su ghiacciaio la piccozza viene normalmente usata come un bastone, appoggiandosi in salita, e raramente usata per colpire con la punta il ghiaccio. Il consiglio è di averne una in acciaio di lunghezza 55-60 cm.
Corda: servono corde dinamiche da alpinismo-arrampicata, meglio se corde cosiddette "singole" e meglio ancora se prese con un trattamento idrorepellente (dry). Consigliamo l'acquisto di corde singole di almeno 50 m di lunghezza, con trattamento dry e diametri che vanno da 8.5 mm a 9.2 mm (buon compromesso tra ingombro, peso e resistenza).
Moschettoni (foto 4): tra i moschettoni in commercio, consigliamo di avere 5-6 moschettoni a ghiera idonei per alpinismo e arrampicata. Tra questi, consigliamo di averne un paio HMS (a base larga) e 3-4 a D (più piccoli). I più classici sono quelli appunto con chiusura a ghiera, senz'altro può essere utile averne almeno 1 con una chiusura automatica a 2 o 3 movimenti.
Freni: da avere sempre con sè un freno per impostare una manovra di recupero con la corda. Tra i più noti troviamo la piastrina Gi-Gi, il Reverso della Petzl, l'ATC della Black Diamond o similari (foto 4).
Cordini e fettucce: è bene avere con sè qualche fettuccia da arrampicata e cordino in kevlar. Almeno 1 cordino in kevlar (anello da 60 cm), 2 cordini da 120 cm (diametro dell'anello) e 1 di lunghezza lineare da 300 cm (per costruire il cosiddetto "cordino da ghiacciaio"). Quello indicato è il materiale minimo indispensabile da avere ma sicuramente un paio di cordini e fettucce in più non guastano, magari da tenere nello zaino per un'emergenza.
Bloccanti e carrucole: non si tratta di attrezzature obbligatorie da avere con sè, vogliamo però inserirle in elenco anche solo come suggerimento. Se col tempo vi siete appassionati dell'andar per ghiacciai e lo fate abbastanza spesso, potrebbe esservi molto utile portarvi dei bloccanti meccanici tipo Microtraxion, Duck, RollNrock, TiBloc.
Zaino: zaino da alpinismo da 25-35 litri, che abbia la predisposizione per l'attacco esterno di una piccozza e che sia comodo su spalle e schiena. Sconsigliamo l'utilizzo di zaini troppo piccoli o troppo grandi (più lo zaino è grande, più lo riempiamo di cose inutili!)
Ecco la parte di vestiario e accessori da avere con sè. Come sopra, diamo indicazioni sul minimo indispensabile da portare, sarà poi scelta di ognuno portarsi più o meno attrezzatura.
Occhiali da sole: devo essere minimo di categoria 3 (meglio ancora 4) quindi molto protettivi. Tra l'alta quota ed il riflesso della luce sul ghiacciaio per molte ore vi serve una protezione che i normali occhiali utilizzati in pianura o media montagna non garantiscono.
Guanti: guanti da alpinismo impermeabili, caldi e che garantiscano una buona prensione. Meglio averne 2 paia, di cui 1 da tenere sempre asciutto.
Baselayer: a seconda delle temperature di utilizzo e abitudini ci ciascuno, è possibile avere una maglia termica a manica lunga e una calzamaglia, oppure per i più calorosi basta anche una T-shirt tecnica e traspirante.
Pile e maglie: pile e maglie traspiranti e tecnici che si asciughino in fretta in caso di sudorazione ma anche sufficiente caldi per proteggerci da basse temperature e improvvisi cambiamenti meteo.
Pantaloni: Pantaloni softhsell da alpinismo, idrorepellenti e mediamente caldi. Ottimo compromesso tra protezione e traspirabilità. Sconsigliamo l'utilizzo di pantaloni impermeabili tipo Goretex o altre membrane perchè su ghiacciaio prevalentemente si cammina e perciò abbiamo bisogno di un materiale più traspirante. Niente vieta invece, di avere un copri-pantalone nello zaino, da utilizzare se già sappiamo che cambierà il meteo nel corso della giornata.
Giacche e piumini: Fondamentale avere con sè un piumino caldo e possibilmente comprimibile per poterlo riporre nello zaino con il minimo ingombro e una giacca (guscio) antivento-antipioggia. Un buon piumino e un buon guscio possono venire a costare un po' di soldi ma ne valgono senz'altro la pena quando poi siamo in montagna. Il consiglio è di evitare soluzioni troppo cheap tipo K-way o materiali super economici, perchè quando piove, nevica e fa freddo in montagna la qualità del materiale fa a differenza!
Berretto e buff: un berretto in lana e un paio di buff e scaldacolli sono sempre utili, sia per coprirsi dal vento freddo, sia per asciugare il sudore in fronte e ripararsi dal sole.
Calzettoni: preferiamo l'utilizzo di calzettoni adatti per trekking e alpinismo, elastici e che non ci facciano venire fiacche molto fastidiose ai piedi. Può essere utile averne un paio più leggero per l'estate e uno più pesante per mezze stagioni o per attraversamento di ghiacciai con molta neve.
Crema solare e kit di soccorso: è bene avere sempre con sè un'elevata protezione solare (tipo protezione 50) anche in quelle giornate nuvolose e con nebbia. In quei casi il sole non lo vediamo ma ci accorgeremo poi alla sera di quanto saremo ustionati! Inoltre, un piccolo kit di con bende elastiche, garze e medicine ad uso personale è sempre bene averlo. Non per forza bisogna farsi molto male, ma avendo piccozza e ramponi appuntiti con sè anche una banale scivolata può avere piccole conseguenze e farci graffiare con l'attrezzatura.
Telefono, Gps, powerbank, pila frontale: oggi come oggi il telefono lo portiamo sempre addosso, oltre alle foto però cerchiamo di usarlo in modo intelligente e conserviamone la batteria nello sfortunato caso di dover chiamare il 112. Con il freddo la batteria si può scaricare molto velocemente, soprattutto se il telefono lo stiamo usando per registrare la nostra traccia Gps e consultare le mappe. Avere un powerbank può essere fondamentale e, perchè no, anche una cartina o un orologio con Gps possono tornarci molto utili come backup. Infine anche una torcia è bene averla, meglio se di quelle con elastico da tenere in testa, controllando sempre che sia carica prima di partire o portandosi sempre un paio di batterie di scorta.
Bastoncini: non sono indispensabili, però posso risultare molto utili i bastoncini da trekking, meglio se 1 solo (con l'altra mano magari dovremo impugnare la piccozza). Tra i 1000 modelli presenti sul mercato ci sentiamo di consigliare quelli ripiegabili in 3, anche detti a Z. In caso di inutilizzo, questi possiamo inserirli completamente nel nostro zaino e non siamo obbligati ad appenderli fuori, col rischio poi di impigliarli con la corda o essere motivo di ingombro nei movimenti. Su ghiacciai poco pendenti, la piccozza sarà comunque troppo corta per fungere da appoggio e in quel caso il bastoncino ci viene molto in aiuto per favorire la progressione.
Cibi e bevande: in alta montagna spesso non si ha troppo tempo per fermarsi, il sole in estate scalda ed è sempre bene attraversare i ghiacciai prima delle ore più calce della giornata. Avere quindi del cibo pratico ed energetico è la soluzione migliore, anzichè grossi panini stopposi e pesanti. A piacimento e secondo i propri gusti può essere utile portare della frutta secca, barrette energetiche o un PICCOLO panino con marmellata, senza dimenticarsi almeno 0.75-1 L di acqua o tè caldo in un thermos.
Ecco finito il lungo elenco, più o meno dettagliato, di attrezzatura da portare. Sicuramente un elenco indicativo e integrabile con altri materiali, accessori, strumenti, ma che vi servirà da promemoria per non dimenticare le cose principali da portare.